giovedì 4 giugno 2009

commento

Per quanto mi riguarda, sono sempre più convinta (purtroppo) che non ci sia una vera alternativa alla situazione attuale..
Tutti sembrano prediligere la strada più semplice per arrivare a scopi ben diversi da quelli proposti. Nessuno ha il coraggio di proporre un reale cambiamento.. di abbandonare la propria alta posizione e interessarsi a problemi reali, visibili...ai problemi di tutti.. Viviamo in un paese in cui domina l'ignoranza,la mancanza di rispetto, la mancanza d'attenzione.. Caratteristiche che sono ben incarnate dall'immagine delle persone che "ridacchiano e commentano sarcasticamente" alla conferenza.. di cui parla il professore nel suo ultimo post.. è da lì che mi è venuto in mente di scrivere queste due righe...

martedì 26 maggio 2009

venerdì 22 maggio 2009

Fase di quiescenza


In questi giorni non sto scrivendo niente di nuovo.. ciò non vuol dire che, dopo aver cercato di rispondere ai vari assignments del Prof, voglia mettere a tacere questo blog.. Anzi! Credo di essere soltanto all'inizio di questa nuova esperienza, di non averne saputo approfittare fino in fondo!
Sono rimasta soddisfatta di non aver preso parte al gruppo dello zoccolo duro, e di aver, in un certo senso, toccato con mano! Anche perché il nostro corso di studio, in cui ritengo sia molto importante anche l'aspetto pratico, verte soltanto sul semplice nozionismo..
Ci è stata data l'opportunità di entrare a far parte di una rete viva! Grazie ad essa siamo entrati in contatto tra compagni di corso (e non solo!) , ci siamo confrontati, abbiamo appreso gli uni dagli altri..
Ma credo che ci sia ancora molto da apprendere e da poter fare..

venerdì 8 maggio 2009

Pensieri contorti

Limitata.. ecco come mi sento in questi giorni.. Sarà il nuovo libro di istologia (già mi chiedo come farà ad entrarmi tutto ciò in testa) sarà il sole, sarà che sono un po'fusa.. Boh non so..
Molta gente quando sente parlare di Medicina se ne esce con "saprai tante cose in più di altri!". Beh, è una grande opportunità quella che ci si apre davanti! Poter studiare.. studiare come è fatto l'Uomo, come funziona.. per poi in futuro,Aiutarlo.. Una cosa fantastica! [Speriamo di poterci riuscire!!] Ma allo stesso tempo mi sento limitata.. quante altre cose si perdono stando dietro all'ansia degli esami etc.. quante cose da sapere della stessa importanza non conosceremo mai? Anche cose molto più semplici, che si ritrovano nel repertorio dei nostri antenati.. Mi riferisco anche a ciò che si può apprendere dalle cose, le persone fuori dal contesto scolastico.. non so se mi spiego..
Forse è un post un po' banale.. ma questo pensiero mi sta tormentando da stamattina e il seminario di Autovalutazione di oggi mi ha fatto pensare ancora di più..

..vado a mensa

giovedì 7 maggio 2009

The HIV and AIDS epidemic


Anche aspettando l'"R" alle 19.00 si possono trovare spunti per il proprio blog.. Un paio di sere fa, mi è capitato di sentire due ragazzi africani che parlavano del problema AIDS in Africa. Tutto ciò ha rimandato alla mia mente il corso sull'AIDS, al quale ho partecipato un paio di anni fa. Dato che l'ho trovato molto interessante, ho pensato di fare un piccolo "Bignami" di ciò che ho appreso e che sicuramente avremo la possibilità,in futuro, di approfondire meglio!
In Africa il numero dei sieropositivi è molto elevato. I bambini che ogni giorno muoiono di AIDS contraggono il virus dalla madre per via verticale: durante la gravidanza, al momento del parto o durante l’allattamento.. La trasmissione madre-figlio potrebbe ridursi nel caso in cui la madre sia sottoposta ad idonea terapia durante la gravidanza e partorisca con parto cesareo; ma tutto ciò in Africa non è possibile. Le donne contraggono il virus attraverso rapporti non protetti e lo trasmettono al figlio.

È proprio in Africa che all’inizio degli anni 70 si riscontrarono le prime persone affette dal virus. In seguito nel 1981 in America cinque giovani uomini versavano in inusuali condizioni mediche a causa della grave compromissione dei loro sistemi immunitari. Chi si occupò del caso scoprì che tutti questi uomini erano sessualmente coinvolti con altri uomini e che condividevano lo stesso gruppo di partners sessuali. Questo gruppo di casi fu tra i primi ad essere diagnosticato con il termine di AIDS(Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita). Adesso si parla di circa 5 milioni di persone che avrebbero contratto il virus. Inizialmente caratterizzata come una malattia degli omosessuali o di chi faceva uso di droghe per via endovenosa, oggi la realtà epidemiologica dell’HIV è ben diversa. Gran parte delle nuove infezioni avviene tramite rapporti eterosessuali e in persone comprese trai 25 e i 39 anni. Statistiche recenti indicano che c’è stato un salto non controllato nella trasmissione dell’HIV per quanto riguarda l’Europa. Anche nell’Europa dell’Est, per esempio, oltre ad innumerevoli cause dovute allo stato di maggiore povertà e assenza di speranze in cui vivono molte popolazioni e che induce le persone ad intraprendere comportamenti a rischio come uso di droghe o prostituzione e violenza, sta prendendo campo la trasmissione tra eterosessuali. Nei paesi Asiatici lo sviluppo dell’HIV è strettamente legato all’industria del sesso, come nel caso della Tailandia che è stato molto esplosivo. Qui e nelle altre regioni vicine (Vietnam, Cambogia), la chiave dell’epidemia è stata la presenza di un gruppo di donne molto attive sessualmente che ha spanto l’infezione a uomini con cui sono venute a contatto, i quali a loro volta l’hanno trasmessa alla popolazione generale.
L’incidenza delle malattie sessualmente trasmesse era in declino tra gli anni ’80 e gli anni ’90 e rifletteva i cambiamenti nel comportamento sessuale in risposta all’epidemia di HIV. Il nuovo aumento di queste malattie a partire dal 1994 suggerisce che queste modificazioni e attenzioni nei comportamenti non siano state poi a lungo sostenute.
Secondo il SIMI (Sistema Informatizzato Malattie Infettive) in Italia il maggior numero di sieropositivi si trova in Lombardia(con il 6.5% della popolazione affetta), segue al secondo posto l’Emilia Romagna (5.8%), al terzo la Toscana(3.7%)ecc..

I test attualmente impiegati per rilevare lo stato di sieropositività sono due:
• Il test ELISA (gratuito e più pratico)
• Il WESTERN BLOT (costoso e praticato solo in casi particolari)

L’ HIV infetta persone di tutte le età e il 90% delle persone colpite si trova in un età compresa trai 15 ei 44 anni.
L’infezione è trasmissibile: per via sessuale, sia omosessuale che eterosessuali, anche urogenitali.
Il virus è presente nello sperma e nelle secrezioni vaginali quindi ogni rapporto sessuale non protetto è a rischio di infezione. Per via ematica:scambio di siringhe, trasfusioni di sangue infetto, aghi non sterilizzati..
Per via verticale:dalla madre al figlio. Il virus penetra nell’organismo attraverso lesioni e ferite ben evidenti della cute o delle mucose o tramite microlesioni, talora invisibili ad occhio nudo. Il virus è poco resistente a temperatura ambiente e viene inattivato dai comuni disinfettanti tipo: alcool, ipoclorito e formaldeide.
Il preservativo è l’unica reale barriera protettiva per difendersi dall’HIV.

È sieropositiva una persona che presenta gli anticorpi contro il virus dell’HIV.
Il sieropositivo non è malato di AIDS e non necessariamente si ammalerà in futuro. Egli è solo portatore asintomatico e non presenta quindi sintomi di malattia ma può contagiare altre persone. Un malato di AIDS è invece un paziente all’ultimo stadio.

mercoledì 6 maggio 2009

Lentamente muore


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)



martedì 5 maggio 2009

Is copyright bad?

Sapevo che quello del Copyright fosse un argomento controverso, ma non a tal punto da immaginare quanto presentato dal Fumetto. La protagonista ripropone tutti i problemi in cui si imbatte chiunque oggi voglia creare qualcosa e, poterlo mostrare agli altri.. anche un semplice documentario per le strade di NYC!
Nuovi autori hanno difficoltà a produrre i loro lavori perché devono pagare diritti costosissimi agli autori delle opere che nel creare le proprie, capita di usare.
Sono rimasta realmente allibita quando ho letto che la Fox ha richiesto $10.000 per l'apparizione di uno spezzone del cartone "The Simpsons" durato soltanto 4 secondi e mezzo nel film "Sin faster" di J. Else. Abuso di un diritto? Speculazione?

Per non parlare poi di tutte le restrizioni applicate alla categoria "libri-dispense-fotocopie", materiale necessario allo studio e che non sempre è possibile comprare.. (Per fotocopiare un intero volume oltre il limite del 15% è necessario ottenere un'autorizzazione specifica dagli aventi diritto).

Il copyright nasce come strumento volto a tutelare la produzione e la creatività, ma impone soprattutto LIMITI; parola che sta stretta alla nostra epoca legata all' "evoluzione". E come è stato possibile arrivare al punto in cui ci troviamo oggi se non imparando e accrescendo ciò che ci è stato lasciato da altri prima di noi???

martedì 28 aprile 2009

The Clinical Anxiety Scale (CAS)

Sul sito www.medal.org si possono trovare svariati "Medical Algorithms". Dopo l'accesso con la propria password si può ricercare un algoritmo partendo da una parola chiave. In questo modo, si ottiene una lista di svariati algoritmi legati ad essa, tra i quali si può ricercare quello che ci interessa..

The Clinical Anxiety Scale (CAS) is an instrument for quickly measuring the severity of anxiety in a patient. It was derived from the Hamilton Anxiety Scale. The authors are from the University of Leeds.
Parameters - based on how the patient has felt during the past 2 days:
(1) psychic tension
(2) ability to relax (muscular tension)
(3) startle response (hyperarousability)
(4) worrying
(5) apprehension, with groundless anticipation of disaster
(6) restlessness

Parameter

Finding Points

Psychic tension
Within population norms 0
A slight feeling of being tense without distress 1
A definite experience of being tense which is sufficient 2
to cause some although not severe distress
marked feelings of being tense that fluctuate 3
during the course of the day
very marked and distressing, with little change throughout 4
the waking hours


muscular tension
No subjective muscular tension, or 0
tension that can be easily controlled at will
Slight recurrent muscular tension but which 1
does not cause distress
Musuclar tension in some part of the body to cause 2
some but not severe distress
Severe tension limited to certain muscles and which 3
may fluctuate in severity throughout the day
Severe tension throughout much of the body's skeletal 4
muscles most of the waking day, with no ability
to relax the muscles at will


startle response

Within population norms 0
Slightly "jumpy" but not distressed 1
Unexpected noises may cause definite 2
but not severe distress
Unexpected noise causes severe distress 3
that is either psychic or somatic but not both
Unexpected noise causes severe distress that 4
has both psychic and somatic components


worrying

Within population norms 0
Worries a little more than necessary about 1
minor matters but does not cause much distress
Painful thoughts out of proportion to the 2
patient's situation keep intruding into
consciousness but the patient is able
to dispel or dismiss them
Painful thoughts that fluctuate in intensity 3
throughout the waking hours, and the distressing
thoughts may cease for an hour or two, especially
if the patient is distracted by an activity
requiring attention
Continuous preoccupation with painful thoughts 4
which cannot be stopped voluntarily and the
distress is out of proportion to the subject
matter of the thoughts

apprehension
none 0
Slight but does not cause distress 1
Sensation that is not severe but which causes some distress 2
Feels on the brink of disaster but no more than once a day 3
Feels on the brink of some disaster that cannot be explained; 4
the experience need not be continuous and may occur in short
bursts several times a day


restlessness

None 0
Slight, does not cause distress 1
Feeling a "need to be on the move" which causes some, 2
but not severe, distress
Restless, but able to keep still for an hour 3
or so at a time
Unable to keep still for more than a few minutes 4
and engages in restless pacing or other
purposeless activities

clinical anxiety scale = SUM(points for all 6 parameters)

Interpretation:
• minimum score: 0
• maximum score: 24
• maximum points for panic attacks: 4
• The higher the score, the greater the degree of anxiety.

domenica 26 aprile 2009

mercoledì 22 aprile 2009

Scleri serali

Sempre alla ricerca
di qualcosa di migliore,
e soddisfacente;
ricerca che ti assilla
ti esaspera
ti angoscia

In una corsa continua
in una lotta contro il tempo,
tempo che porta con sè
attimi che hai perso..correndo

domenica 19 aprile 2009

PubMed: The Benefit Of Chocolate


Nell'affrontarmi all'ennesima novità, PubMEd, ho trovato delle informazioni che oltre ad essere molto utili.. si adattano perfettamente al mio URL e a questo periodo post-pasquale!

Il Cioccolato viene consumato almeno da 2500 anni e per lungo tempo è stato considerato una vera e propria medicina!
Il cioccolato fondente e il cacao hanno un notevole effetto benefico sia sulle funzioni vascolari, endoteliali, nei normali individui, ma anche in coloro che sono affetti da problemi cardiovascolari, o patologie alle coronarie.
Il cioccolato fondente ridurrebbe la pressione sanguigna,in particolare quella sistolica o «massima», per effetto dei polifenoli della cioccolata fondente, antiossidanti che sono alla base degli stessi effetti positivi sul cuore che ha il vino rosso, di cui il cioccolato conterrebbe una maggiore quantità. Si tratta di composti ai quali è stata attribuita anche una notevole proprietà infiammatoria. In seguito ad uno studio condotto nel 2007 su 10,994 individui è stato provato che una regolare consumazione di modeste dosi di cioccolato fondente ridurrebbe il rischio di infiammazioni.
Inoltre, dati epidemiologici dimostrano che una dieta regolare a base di cibi "plant-derived" (tra cui il cacao)e bevande riduce il rischio di malattie al cuore e infarti. Ma non finisce qui!Il cioccolato avrebbe un effetto benefico nella prevenzione della Preeclampsia, uno dei maggiori fenomeni ipertensivi che possono interessare la paziente in gravidanza; Inoltre, alla feniletilammina contenuta nel cioccolato sarebbe connessa la diminuzione del fenomeno della depressione.
Come dimenticare poi l'influenza positiva che ha il cioccolato sull'umore degli esseri umani?!

lunedì 13 aprile 2009

Coltivare le connessioni

Credo che l'istruzione debba andare di pari passo ad un impulso personale, dettato dalla curiosità. Impulso che viene spesso represso dalla vigente staticità che male si adatta alla nostra epoca in incessante evoluzione..
Costruire delle reti è un modo per avvicinarsi al passo del progresso, nella cui "fiumana" siamo travolti, e di cui non sappiamo sfruttare a pieno le risorse. Grazie ad internet, ai social network, ai software Open Source etc.. possiamo condividere esperienze partecipando ad una sorta di crescita collettiva! Contribuendo ciascuno ad "Una scuola fatta dagli studenti"..un po' come quella di Don Milani dove in qualsiasi momento potevano materializzarsi connessioni, e in cui l'apprendimento non si limitava al semplice nozionismo di un professore represso che, invece di pensare all'educazione dei propri allievi, cerca di mettere in evidenza la sua "alta" posizione.. Nel far questo non si mimetizza con le mura grigie dell'aula? ["prendersi a cure le cose", preoccuparsene, non avere un atteggiamento passivo ma propositivo, interessarsi di ciò che ci sta intorno: questa è l'essenza dell'insegnamento di don milani che ha sviluppato con i suoi alunni a Barbiana].
Mi è piaciuta molto la parte dell'articolo in cui si parla di "personal environment" e "Personal learning environment".. Credo che sia passata almeno una volta per la testa di noi studenti la possibilità di trasformare il PE in PEL..ma non avevo mai pensato al ruolo che può avere internet in questo cambiamento..

Chi l'avrebbe mai detto..

Oggi un'amica mi ha fatto notare quanto questo blog, così "freddo", non mi rispecchi se non in parte..Non posso biasimarla, non ho fatto altro che dar adito al mio primo post in cui fin dall'inizio riponevo ben poche aspettative nei miei interventi.. In questi giorni di "vacanza" ho conosciuto persone nuove e passato molto più tempo con vecchi amici, e più di una volta mi son trovata a dover parlare di me.. cosa che non trovo affatto semplice..generalmente tendo infatti a descrivermi brevemente..
Sono testarda,orgogliosa,impulsiva, e se mi metto una cosa in testa devo farla in tutti i modi altrimenti mi rattristo..Ma con la stessa facilità torno di buon umore..e generalmente bastano cose moolto piccole!
Credo di aver stretto un contratto con l'ansia un po' di tempo fa e non so più dove sia finito..vorrei tanto distruggerlo..
Non riesco a rapportarmi con la gente esibizionista o prevaricatrice.. e credo che la semplicità sia una grande virtù..
Mi piace conoscere nuova gente, parlare più lingue; sono incuriosita dalle culture diverse dalle mie..Prima o poi riuscirò anche ad andare in Africa e in Indonesia...ma prima mi accontenterei di scoprire luoghi anche più vicini..
Mi piacciono i viaggi fissati all'ultimo secondo;
Amo la cioccolata (chi l'avrebbe mai detto?), il pesce, il vino rosso, il gelato alla nocciola..
Molti mi definiscono enigmatica,contraddittoria..c'è chi mi ha assimilato persino a una poesia di Montale (il ché è abbastanza esaltante...non trovate?)..
Odio i pregiudizi;
ODIO GLI SCHEMI, le costrizioni (...anche l'orologio), e tutto ciò che ci rende una massa omologata!
Sono attratta dalle novità;
Odio non essere capace di scrivere decentemente;
Leggendo questo post forse si può pensare che sono un po' fusa.. boh.. forse sono un po' anche quello.. chissà

giovedì 9 aprile 2009

Meglio tardi che mai..Delicious!

A scoppio ritardato, anche io ho fatto un account Delicous!
Devo dire che sto diventando sempre più consapevole del fatto che la mia esperienza in rete è sempre stata molto ristretta..!! Sinceramente non pensavo che esistesse un sito di social bookmarking per la ricerca, e la Condivisione di bookmarks, come è Delicious, e credo che sia un mezzo di scambio utile e innovativo. Chissà se qualcuno avrà i miei stessi interessi!? Ho già messo un po' di Bookmarks e di Tags...


Ecco dove potete trovarli --> http://delicious.com/chiarapz

giovedì 2 aprile 2009

una grande iniziativa!

Una cosa che mi ha veramente messo di buon umore è stato il seminario "I care" che si è tenuto martedì 31 marzo al Cubo!! Alla fine del seminario ci è stata presentata un'iniziativa fantastica, una sorta di "Clown Terapy", dal nome M'illumino d'immenso. L'esperienza del tirocinio di fine novembre ha confermato ciò che già pensavo.. ovvero che l'ospedale non è a misura del paziente, ma dei medici che spesso finiscono per spersonalizzare il proprio mestiere. Gran parte della nostra salute "fisica" è legata a quella "mentale".. e allora perché continuare a curare in un luogo così grigio come è oggi l'ospedale? perché non portare un po' di colore??
Credo che sia una di quelle esperienze che ti possano lasciare un qualcosa in più.. Almeno questa è l'impressione che mi ha fatto vedere tutti quei ragazzi che ci hanno parlato, entusiasti , del progetto.
Lascio qui alcuni riferimenti utili per informarsi un po':

www.castellinaria.prato.it
info@castellinaria.prato.it

Una volta al mese sarà tenuto un incontro per presentare l'iniziativa, il prossimo è il 5 Aprile. Purtroppo non potrò andare..
ps: Se qualcuno è interessato magari possiamo andare a quello dopo..

martedì 31 marzo 2009

Mazal tov!

L'idea per il nuovo post mi è venuta riguardando le foto di una festa che ricordo veramente con piacere!! Mi riferisco a quella organizzata da Stanley, venerdì scorso a casa sua per il suo ventitreesimo compleanno!
Con grande stupore di Stan che pensava che gli italiani fossero dei ritardatari cronici ( dobbiamo dare una bella immagine eh?) Andrea ( sì..sempre lui!) ed io siamo arrivati perfettamente in orario!Ad attenderci.. Stanley, Gal, Stav, panini di ogni tipo (anche con pesto e formaggio..) e un sacco di voglia di festeggiare!
Tempo dieci minuti e la porta di casa è diventata un continuo aprirsi e chiudere; La casetta di S. Spirito si è trasformata in un pout-pourri di culture...proprio le più disparate: ragazzi israeliani, russi, polacchi, inglesi, altri aspirantimedici italiani (Bianca, Dario, "l'Antico", "i Gori", Luca.. ).. tutti per la prima festa di compleanno in Italia di Stan!
Ho ritirato fuori un po' di ingelse, francese.. e non so come ma a fine serata parlavo anche un po' d'ebraico!! Devo fare i complimenti a Gal e a Barak che hanno preparato una torta, che in Israele viene fatta alle feste dei bambini, veramente buona!!

Neshikot

domenica 22 marzo 2009

Vacanze Romane

Il 27 febbraio, finita la prima sessione di esami, e detto addio alla Farnararo, la sottoscritta ed altri due "frequentatori del Cubo", Andrea e Duccio, abbiamo fatto un full-immersion nella capitale! Partenza da SMN Firenze ore: 6.40 (Duccio è salito sul treno alle 6.39) - arrivo a Roma Termini 8.28! Sembrerà assurdo.. ma erano 10 anni che non andavo a Roma!!
Una volta arrivati ci siamo subito messi alla ricerca del Palazzo delle Esposizioni, per vedere la mostra del National Geographic che avevamo scoperto per caso su google..In realtà l'orario di apertura era previsto per le 10.00 ma sapevamo già che ci avremmo messo un bel po prima di trovarlo! Ma grazie a un carabiniere(ferratissimo in matematica) ci siamo riusciti! Nel frattempo siamo passati anche davanti al Quirinale, rischiando di essere travolti dai cavalli delle guardie!! Dopo le bellissime foto dell'esposizione è iniziato il vero tour: Fontana di Trevi ( con monetina inclusa), Piazza di Spagna, Via del Corso, Pantheon, Piazza del Popolo, Via Condotti.. per non dimenticare la sosta dal gelataio "Giolitti", vicino Montecitorio, dove abbiamo appurato che le porzioni romane sono molto più abbondanti delle nostre!! Alle 12.00 dopo una luuuuunga scarpinata siamo arrivati ai Musei Vaticani!Fortunatamente non c'era coda, così abbiamo deciso di entrare (per la modica cifra di 14 euro).. non mi dilungo su tutto ciò che abbiamo visto e sulla bellezza della Cappella Sistina.. Abbiamo ripreso a piedi fino a San Pietro, Castel Sant'Angelo...inseguendo qualche turista munito della cartina della città, dato che nessuno dei tre aveva avuto la brillante idea di portarla! Dopo esserci riempiti la pancia in una pizzeria vicino Piazza Navona, siamo ripartiti più scattanti di prima!! ( per modo di dire.. le gambe ci stavano già abbandonando..) Dall'Altare della Patria abbiamo proseguito per via dei Fori Imperiali nella speranza di entrare nel Colosseo.. Chiaramente siamo arrivati 10 minuti dopo la chiusura.. per questo ci siamo dovuti accontentare di un caffè ad un barrettino lì davanti.. La mia idea di salire a piedi fino al Campidoglio è stata bocciata istantaneamente.. così abbiamo fatto un ultimo giro nella parte di Via del Corso che non avevamo visto la mattina.
Il treno delle 19.50 ha messo fine alla nostra "Vacanza Romana".. Lascio immaginare le condizioni in cui siamo tornati a casa..

Sci col Vanni

sabato 21 marzo 2009

Un Grande

Tiziano Terzani
Dopo più di una settimana dalla creazione di questo blog ho deciso (meglio tardi che mai) di scrivere due righe.. Premetto che sono consapevole di non essere una brava scrittrice!! Tuttavia, è la prima volta che mi trovo a scrivere su un blog "tutto mio" per questo non voglio fare altre previsioni.. Spero solo di riuscire a tirar fuori qualcosa di interessante e non le solite "tiritele"..
Nella convinzione che il fine settimana mi porterà consiglio..